Il Mutuo a Tasso Variabile si presenta come una particolare forma di finanziamento al quale, per le modalità di restituzione rateale, è stato imposto un tasso di interesse variabile, un tasso che varia cioè, al variare delle condizioni economiche di mercato, presentandosi quindi, in base alla condizione economica del momento, vantaggioso se basso e svantaggioso se alto, in quanto andrà a gravare ulteriormente sulle rate da pagare per l’estinzione del mutuo.

La crisi che ha investito negli scorsi anni gli Stati Uniti non mira infatti a diminuire e molti ancora oggi intravedono una conclusione sicuramente disastrosa per l’economia americana, quella di una recessione, che investirebbe in maniera pesante non solo i soggetti che hanno un mutuo e che, con il continuo aumentare dei tassi di interesse non potrebbero più riuscire a terminare il pagamento del prestito, ma anche per le banche stesse, con conseguenze che si farebbero risentire fortemente su tutto il mercato economico statunitense.

Anche in Italia però le condizioni non sono sicuramente delle migliori, successivamente al forte aumento dei tassi di interesse variabili che è stato registrato nello scorso anno e che ha messo in difficoltà molte famiglie che dispongono di un mutuo, per i prossimi mesi è infatti prevista un ulteriore aumento per tutti coloro che hanno scelto un Mutuo a Tasso Variabile, aumento dovuto alle variazioni del Tasso Euribor, che determina l’indice del Tasso Variabile applicabile ad un finanziamento.